10 COSE DA FARE A FAVIGNANA

10 cose da fare e da vedere a Favignana

Nell'epoca del turismo mordi e fuggi, della condivisione in tempo reale, delle esperienze a tutti i costi, consigliare le 10 cose da assolutamente da fare e/o da non perdere a Favignana risulta difficile. L'isola di Favignana va vissuta in modo lento, intimo e personale. Tutte indicazioni che cozzano con i ritmi e le mode del turismo contemporaneo. Per questo motivo la nostra lista dei suggerimenti è "aperta". Le 10 cose che consigliamo a Favignana vanno interpretate e calibrate in base ai propri gusti, al tempo a disposizione, al periodo dell'anno. Stabilendo personalmente le proprie priorità.

Favignana è un’isola difficile da raccontare. C’è sempre il rischio di dimenticare qualcosa. Ancora peggio se devi consigliare le cose da fare e da vedere. Gli spunti che offre l’isola sono infatti davvero tanti, diversi per ciascun periodo dell’anno, sulla terra ferma e sott’acqua, da soli o in compagnia. 

Abbiamo cercato di selezionare l’essenziale, il fortemente consigliato. 10 cose da fare e da vedere che raramente si riesce a fare in una sola vacanza a Favignana. Ecco perché, 9 casi su 10, Favignana si visita più di una volta. E non sono rari i casi di “dipendenza”. Sono sempre di più i visitatori che, una volta conosciuta e apprezzata Favignana, l’hanno eletta a meta principale delle proprie vacanze, tornandovi ogni anno e anche più volte all’anno. 

Ecco i nostri consigli per la vostra vacanza a Favignana: 

  • Mangiare (e cucinare) Favignanese
  • Perdersi tra i vicoli di Favignana
  • Fare il bagno nelle spiagge più belle
  • Fare il giro dell'isola in barca
  • Fare il giro dell'isola in bici o scooter
  • Snorkeling e Diving a Favignana, tra la posidonia
  • Visitare l'ex stabilimento Florio, la Tonnara di Favignana
  • Visitare il Castello di Santa Caterina
  • Visitare i giardini ipogei di Villa Margherita
  • Visitare le altre due isole, Levanzo e Marettimo

Oggi una vacanza può dirsi completa solo se prevede degustazioni di piatti tipici ed esperienze dedicate alla scoperta della cucina locale e dei prodotti del territorio. Da questa prospettiva, Favignana può essere considerata una sorta di parco dei divertimenti, il regno della cucina mediterranea, del pesce fresco, dei piatti tipici siciliani. Ci sono ragioni storiche, geografiche e culturali che confermano il primato di Favignana. 

  • Un’isola da sempre, da secoli, abitata da genti e popolazioni diverse, che spesso hanno contribuito con le loro tradizioni ad arricchire il patrimonio locale
  • Un’isola che guarda Trapani, Marsala, Erice e che “scambia” con questi territori tutte le proprie tradizioni eno-gastronomiche. Ecco perché la cucina Favignanese può essere considerata una sorta di nicchia d’eccellenza della cucina trapanese e della Sicilia occidentale
  • Un’isola che deve obbligatoriamente risparmiare “risorse”, riciclare e rigenerare, utilizzando il più possibile ciò che l’isola fornisce naturalmente: dai capperi al rosmarino, dal pesce azzurro (sarde, sgombri, lampuga, etc.) al tonno (in tutte le sue varianti), dalla ricotta di pecora al liquore di Favignana realizzato con le erbe locali.

Nascono così alcune delle ricette e dei piatti tipici più apprezzati: il couscous di pesce alla trapanese (con alcune varianti locali), le frascatole, gli spaghetti con i ricci, con le patelle con l’aragosta, le sarde a becca fico e la pasta con le sarde, il pane cunzato. 

Nella cucina egadina sono immancabili i piatti a base di tonno come le polpette di tonno, gli spaghetti alla bottarga, la “tunnina” in agrodolce, il “lattume” fritto o conservato sotto sale e più recentemente anche il “kebab di tonno”. 

Tra i dolci più conosciuti le “cassatelle” ripiene di ricotta e scaglie di cioccolato (alla maniera tipica del trapanese e dell’agro ericino), la cassata siciliana e i tradizionali cannoli, che alcune anziane signore dell’isola continuano a preparare artigianalmente in casa (come la famosa sig.ra Clara). 

Come godere di tante prelibatezze? L’unica soluzione è quella di provare per credere. Magari seguendo i consigli del nostro personale circa i migliori ristoranti dell’isola. Con la possibilità di: 

  • Partecipare ad una lezione di cucina organizzata su richiesta
  • Fare un aperitivo al tramonto, in una delle location suggerite
  • Sperimentare le migliori cucine dell’isola, provando i diversi ristoranti consigliati
  • Conoscere lo street food di Favignana, soprattutto per i patiti del tonno fresco
  • Uscire in barca con i pescatori e  pranzare a base del pesce pescato insieme

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Il primo nucleo del borgo di Favignana risale al 1600. Il centro storico si sviluppa attorno all’antico rione di Sant'Anna, nella zona centro settentrionale dell’isola. Oggi la maggior parte delle strade e dei vicoletti è lastricata con “balate” in “pietra argentéria”, così chiamata per la provenienza dalla località posta alle falde del Monte Erice. 

Il paese si costruisce intorno a tre piazze: piazza Marina (ex Camparia), piazza Europa e piazza Madrice, collegate dalla via principale, metà del passeggio serale. Piazza Camparia, ora Marina, con il palazzo dei Parodi e l’attigua chiesetta S. Antonio, centro della vita lavorativa dell’isola connessa con le attività legate al mare. Piazza Europa, in cui si trova l’edificio del comune e la statua di Ignazio Florio, ex proprietario e benefattore di Favignana. Piazza Matrice, dove sorge la chiesa parrocchiale. 

Un giro tra i vicoli e le stradine del paese, soprattutto in periodi in cui l'isola non è particolarmente affollata, è una esperienza suggestiva. Sembra di ritornare indietro nel tempo e, con un po’ di immaginazione, è possibile "vedere" i pescatori a lavoro sulle reti tra i vicoli, gli operai delle cave sporchi "ingialliti" di polvere rientrare a casa al tramonto, in compagnia delle donne impiegata presso il grande stabilimento dei Florio. 

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Favignana è soprattutto mare. Un mare che lascia senza fiato, che sorprende, stupisce e spesso crea anche “dipendenza”. Visitare Favignana significa soprattutto scoprire i suoi 33 km di costa, che nascondono spiagge, baie e calette meravigliose. Dove fare un bagno (anche solo di pochi minuti), dove assistere al tramonto, dove esplorare piccole insenature e angoli nascosti. 

Per la conformazione geomorfologica, sull'isola di Favignana troverete sia spiagge che grotte, è infatti la destinazione perfetta per chi ama lo snorkeling. Sull'isola troverete alcune delle più belle spiagge di tutta la Sicilia. Ecco una lista “sintetica”. 

Cala Rossa

Cala Rossa è forse la spiaggia che rende Favignana speciale, non è infatti un caso che venga classificata tra le più belle spiagge di tutto il mediterraneo. Il mare è accessibile sia a piedi che in barca. Il percorso a piedi non è semplicissimo, ma con le scarpe adatte e un po’ di attenzione è accessibile quasi a tutti.

Cala Azzurra

Cala Azzurra è semplice da raggiungere ed è perfetta anche per i bambini, caratterizzata da fondale basso e sabbia bianca con sfumature rosa. La spiaggia si raggiunge facilmente dal centro abitato. 

Cala Rotonda

A Cala Rotonda c'è una grotta amata dai sub. Si trova ad 8 metri di profondità ed è lunga una trentina di km. Alla fine dell'immersione si sbuca in una pozza della cala. Consigliata anche alle famiglie con bambini e alle coppie che cercano intimità (magari al tramonto). 

Bue Marino

Non troppo distante da Cala Rossa, c'è una spiaggia di scogli che si raggiunge attraverso una delle discese più belle dell'isola. Si trova nella zona di estrazione del tufo ed è ricca di anfratti e piccole grotte da visitare. Ideale anche per gli amanti dei tuffi. 

Lido Burrone

Lido burrone è una delle più belle spiagge dell'isola, un largo arenile sabbioso che si trova poco distante dal centro del paese di Favignana. È caratterizzato da sabbia bianca e fondali bassi che la rendono perfetta anche per i più piccoli. 

Cala Grande

La spiaggia si raggiunge esclusivamente a piedi seguendo la direzione del faro di Punta Sottile. È una caletta caratterizzata da piccoli fiori e spiagge di sabbia circondate da acque cristalline. 

Cala Faraglioni

Una impervia stradina percorribile esclusivamente a piedi vi condurrà in questa bellissima spiaggia rocciosa protetta da un muro naturale. In zona potrete esplorare bellissime grotte marine. 

Calamoni

I Calamoni sono un tratto di costa dove si alternano scogli piatti sul mare e spiaggette. Si tratta dell’aree che va più o meno da punta Longa a lido Burrone. Particolarmente consigliata per un tuffo rapido e una nuotata rigenerante. 

Spiaggia Puntazza

È una sottile lingua di terra caratterizzata da rocce e mare meraviglioso. La spiaggia si trova nei pressi di Punta Longa e si raggiunge esclusivamente a piedi. 

Grotta Perciata

Grotta perciata in dialetto significa grotta bucata. Si tratta infatti di una grande grotta senza il soffitto nella quale l'acqua penetra da un arco nella roccia, creando una bellissima piscina naturale. 

Cala Monaci e Spiaggia di Marasolo

Piccola e suggestiva caletta con spiaggia di sabbia finissima, in una zona molto panoramica. Adatta in particolare alle famiglie con bambini piccoli. 

Cala del Pozzo

Baia con scogli e spiagge "stagionali", distanti l'una dall'altra dai 50 ai 200 metri. Probabilmente una delle aree dell’isola più selvagge, ideale per chi cerca privacy e intimità. Fantastica al tramonto (con il sole che si “perde” dietro l’isola di Marettimo). 

Scala Cavallo

Suggestivo terrazzamento situato sopra una scogliera a picco sul mare protetto da una parete di roccia, impreziosito da una stupenda cava di tufo, imponente cattedrale di roccia scavata, visitabile senza particolari difficoltà. Lugo ideale anche per gli amanti dei tuffi.

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Una delle isole più belle del mediterraneo, per molti la più bella in assoluto insieme a Lampedusa (sempre in Sicilia) e a Formentera (Baleari, in Spagna) merita almeno un giro in barca. Favignana vista dal mare regale prospettive e scenari suggestivi e irripetibili. In tutti i periodi dell’anno. 

Ci sono diverse tipologie di barche che consentono di girare l’isola. Dalla barca a vela alla barca a motore, dal gozzo tipico di questi mari alla barchetta da pesca riadattata. E per i più esigenti anche veri e propri yacht e grandi caicchi turchi. E’ inoltre possibile noleggiare piccole imbarcazioni a motore (soprattutto gommoni, con o senza patente) per rendersi completamente indipendenti. 

Attenzione però. Il mare di Favignana è tutelato dall’area marina protetta Isole Egadi. Si tratta dell’area marina più vasta d’Europa. Esistono pertanto varie prescrizioni e diversi divieti. Prima di avventurarsi suggeriamo pertanto di documentarsi. Per esempio consultando il sito internet dedicato: http://www.ampisoleegadi.it/

Il nostro staff è a disposizione per consigliarvi e prenotare per voi la soluzione migliore, compresi tour in barca in esclusiva, in gozzo o in barca a vela. 

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Favignana è l’isola più ciclabile del Mediterraneo. E’ piccola, ha un perimetro di soli 33 km e offre tutto ciò di cui i cicloturisti hanno bisogno. Una perla non solo per mare, tradizioni e cibo ma anche per chi cerca una vacanza attiva a contatto con la natura. 

Con 20 km di piste per le due ruote, Favignana si è aggiudicata il record di isola più amata dai ciclo-turisti provenienti da ogni angolo del mondo. 

Scoprire angoli nascosti, poco battuti, incontaminati in un luogo di vacanza è uno dei piaceri del viaggio: trovare un posto “proprio” è ancora più emozionante in bicicletta, grazie a ritmi diversi, all’autonomia che questo mezzo regala e allo sguardo ravvicinato che concede. Utilizzare la bicicletta per muoversi a Favignana è una scelta green conveniente per molti motivi: costo del noleggio economico, disponibilità piccole officine che noleggiano bici di ogni tipo, percorsi e strade sull’isola quasi tutti pianeggianti. 

Favignana è l’isola giusta da vivere in bicicletta e ce ne si accorge appena si sbarca, incontrando subito tantissimi visitatori e abitanti che si spostano in bici.  Molte strade asfaltate e ben tenute (le principali ben illuminate di notte), pochi sterrati e curve dolci sono ciò che attende i cicloturisti che in soli due giorni possono girare tutta l’isola di Favignana e andare dalle spiagge più rinomate e spettacolari. 

Per i nostri ospiti, grazi alla nostra posizione strategica, la possibilità di visitare in bici facilmente entrambi i versanti dell’isola e poter raggiungere in pochissimi minuti anche il suggestivo villaggio di Pescatori di Punta Lunga. 

Il nostro staff è a disposizione per consigliarvi e prenotare per voi la vostra bicicletta a noleggio (anche di tipo e-bike a pedalata assistita). 

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Per approfondire

Tantissimi sono gli appassionati di snorkeling e diving che ogni anno decidono di trascorrere le loro vacanze in Sicilia e a Favignana. Alle Egadi si contano infatti più di 50 siti di immersione tra grotte, pareti, secche, canyon, siti archeologici, relitti. Sicuramente il punto più famoso è la Galeotta, dove è possibile ammirare numerosi branchi di saraghi e salpe, polpi e murene. Altra location ideale anche per i principianti è la grotta di Cala Rotonda. 

Ma la caratteristica predominante comune a tutti i siti è la grande varietà di specie (biodiversità) ed i colori sgargianti delle gorgonie, delle spugne dei parazoantus, di tutte le specie sessili che vanno a formare questo spettacolare habitat (le stelle gorgoni, gli astici, una serie innumerevole di nudibranchi e vermi di tutti colori e forme). 

Un patrimonio naturalistico importantissimo, tutelato da diversi anni dall’Area Marina Protetta Isole Egadi, la più grande d’Europa. 

Il nostro staff è a disposizione per consigliarvi e prenotare per voi immersioni e corsi di diving. Anche grazie al rapporto di stretta collaborazione con il Centro Diving SUBBAQQUERIA, che si trova pochi minuti dal Nido del Pellegrino (presso il villaggio di Punta Lunga). 

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Per approfondire

Una visita all’ex Stabilimento Florio è d'obbligo per tutti i visitatori di Favignana, un vero e proprio viaggio nel florido passato della tonnara e di quello che rappresentò per lo sviluppo dell’isola. L’ex stabilimento Florio, tra le più grandi tonnare di tutto il mediterraneo, con i suoi 32 mila metri quadri, di cui 3/4 coperti, è oggi un vero gioiello di archeologia industriale. 

Si definisce tonnara l'insieme di reti particolarmente conformate che vengono usate per la pesca del tonno rosso; con lo stesso nome si indica in Italia, per estensione, il luogo in cui la si usa nella pratica con la mattanza, un'antica tecnica fenicia elaborata per intrappolare e catturare il tonno rosso, che è stata appresa e rilanciata in Spagna, in Sardegna e in Sicilia durante il periodo islamico. 

La famiglia Florio nel 1841 prese in affitto la tonnara di Favignana dalla famiglia Pallavicini di Genova. Acquistate le isole di Favignana e Formica e acquisiti i diritti di pesca nel 1874, Ignazio Florio coinvolse l'architetto Giuseppe Damiani Almeyda per ampliare e migliorare lo stabilimento. Non era solo il luogo dove venivano custodite le attrezzature, le ancore e le barche della mattanza, ma anche un luogo di rilancio culturale ed economico, dove moltissimi isolani trovarono riscatto sociale e fonte di sussistenza economica. 

Florio aveva infatti introdotto il rivoluzionario metodo della conservazione del tonno sott'olio (rigorosamente d'oliva, proveniente dalle colline di Erice, Trapani, Marsala e Castelvetrano). Il tonno tagliato a pezzi veniva cotto in 24 grandi caldaie, ancor oggi visibili, e, successivamente, posto ad asciugare. In un altro ampio locale si effettuava la lavorazione delle latte, mediante utilizzo di macchine e saldatrici. 

Dopo decenni di abbandono, lo stabilimento è stato ristrutturato e rigenerato. 

ORARIO APERTURA:

  • Aprile e Maggio: dalle 10:00 alle 14:00
  • Giugno e Ottobre: dalle 10:00 alle 17:00
  • Da Luglio a Settembre: dalle 10:00 alle 13:30 | dalle 17:00 alle 23:00

​BIGLIETTO DI INGRESSO:

  • Intero: 6,00 €
  • Gratuito per i minori di 18 anni

APPROFONDIMENTI SUGGERITI:

Sovrasta l’Isola di Favignana ed è ben visibile da Trapani e da Erice. Il Forte di Santa Caterina, detto anche Castello di Santa Caterina. L’antico maniero costruito sulla cima del Monte Santa Caterina, a 310 mt di altezza, merita sicuramente una visita. Se non altro per godere del meraviglioso panorama su tutte le Egadi e sulla costa della Sicilia occidentale. 

Nel IX secolo i Saraceni costruirono una torre di avvistamento, ma furono i Normanni ad edificare il fortino, poi ampliato dall’allora Signore di Favignana Andrea Riccio, nel XV secolo. In epoca borbonica fu utilizzato come carcere e successivamente anche come presidio militare. Abbandonati a metà del secolo scorso. 

Qui sembra che il tempo si sia fermato. Esattamente alla fine della seconda guerra mondiale, quando, tolte e dismesse tutte le apparecchiature, i militari abbandonarono il fortino. 

La visita è libera, si può accedere a tutto l’edificio, dai sotterranei alla cima della terrazza. Una volta c’era una cappella dedicata a Santa Caterina poi utilizzata da cella di reclusione dai Borboni. Ma bisogna fare molta attenzione e non avventurarsi da soli e in orari in cui la luce non è sufficiente. 

Per info sulla visita e su come raggiungere il forte consigliamo la lettura di questo blog: https://www.favignana.biz/forte-di-santa-caterina-favignana/

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I giardini ipogei sono un'altra tipicità dell'isola di Favignana. Sono "figli" dell'opera estrattiva dell'uomo, che a Favignana ha scavato e scavato per estrarre la pietra (blocchi di calcarenite, volgarmente detti tufi), abbandonando le cave "esauste" al loro destino. 

Spesso è intervenuta la natura. Sono infatti centinaia le cave dismesse che ospitano al loro interno macchia mediterranea, piccoli boschi, alberi da frutto cresciuti spontaneamente, fichi d'india. In altri casi e intervenuto nuovamente l'uomo, questa volta con spirito "costruttivo", facendo delle cave dismesse piccoli orti e grandi giardini. 

Il caso più eclatante è quello di Villa Margherita e della sua ideatrice, Maria Gabriella Campo, che descrive Favignana come un’isola “piuttosto brulla, con scarsa vegetazione mediterranea”. Cosa che la spinse trent’anni fa a iniziare a piantumare circa trentamila metri quadrati “in una zona desertica, con attorno delle cave di tufo dismesse, battuta dai venti". 

Figlia di un cavatore, Maria Gabriella ha dato avvio ad un’opera di bonifica per trasformare, con passione e determinazione, un’antica cava di tufo dismessa in un giardino spettacolare, arricchito con varie specie provenienti dai vari viaggi compiuti in Italia e all’estero. Nonostante i pareri contrari di chi sosteneva che sarebbe stato impossibile far prosperare un giardino in questa terra brulla, Gabriella è riuscita a realizzare il suo sogno. Per questo motivo, questo giardino è stato soprannominato Giardino dell’Impossibile. 

I Giardini di Villa Margherita offrono un’esperienza indimenticabile ed emozionante tra le gallerie e le grotte risalenti al Sette-Ottocento, tra gli scorci suggestivi e le tracce dei diversi sistemi di taglio nelle varie epoche estrattive. Oggi questi splendidi giardini ipogei si estendono tra i cunicoli e le grotte delle antiche cave di pietra di Favignana su un territorio di 35 mila mq con oltre 300 specie e varietà diverse, provenienti da tutto il mondo. 

INFO VISITA:

  • Apertura: tutti i giorni (da Maggio ad Ottobre)
  • Prenotazione: obbligatoria
  • Durata visita: 2 ore e 30 minuti circa a piedi
  • Per informazioni e prenotazioni: +39 389 8048028 - info@villamargherita.it

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Trascorrere una vacanza a Favignana (magari per la prima o la seconda volta) e non visitare Levanzo e Marettimo e come andare a Napoli e non visitare la regia di Caserta. Si può fare, ma è la classica cosa di cui poi ci si pente. 

Facendo base a Favignana è infatti molto semplice visitare anche le altre due isole. Possono essere raggiunte sia tramite i collegamenti di linea (con tempi di percorrenza che variano dai 15 minuti per raggiungere Levanzo ai 40 minuti per raggiungere Marettimo) sia tramite tour in barca personalizzati, anche in esclusiva. 

Per esempio si può trascorrere una giornata intera a Levanzo, dedicando la mattinata alla visita della grotta del Genovese e il pomeriggio ad un bagno nelle calette più belle, cala Minnola e cala Fredda. Cosi come per Marettimo, da visitare assicurandosi che le condizioni meteo siano favorevoli, dedicando la gran parte della giornata al tour in barca delle grotte. 

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  • Zona mare esclusiva
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SUL MARE DI FAVIGNANA

La mappa indica la nostra posizione esatta, di fronte l’isolotto del “Previto”, sulla strada che porta ai faraglioni

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